GUIDA ALLA STERILIZZAZIONE DEL GATTO

GUIDA ALLA STERILIZZAZIONE DEL GATTO - Passione Animali

Ci siamo: hai deciso di sterilizzare il tuo micio.

Sei sicuro che sarà la giusta scelta per il suo benessere, ma si tratta pur sempre di un’operazione, e alcune domande ti ronzano ancora per la testa.

Noi siamo qui per aiutarvi a rendere questo momento più sereno possibile, per lui e per voi, ecco quindi la risposta alle domande che potreste avere riguardo alla sterilizzazione.

Quando sterilizzare il proprio gatto?

Uno dei dubbi più comuni riguarda l’età migliore per sterilizzare un gatto. Il momento giusto per castrare un gatto maschio o sterilizzare una gatta femmina è non appena raggiunta l’età matura, attorno ai 6 mesi, soprattutto se si tratta di un gatto d’appartamento, mentre in caso di gatti liberi si anticipa spesso di uno o due mesi. 

Il momento perfetto varia però anche a seconda della razza, ti consigliamo quindi di chiedere consiglio al tuo veterinario. Si può naturalmente sterilizzare anche un gatto più adulto, ma facendolo da cuccioli si porta anche quasi a zero il rischio di alcune malattie potenzialmente letali.

La sterilizzazione è pericolosa?

Sterilizzare la tua gatta o castrare il tuo micio sarà per il veterinario un’operazione facile di routine. Si tratta però pur sempre di un’operazione, quindi è normale che siate un po' preoccupati per il vostro amico peloso. I rischi oggi come oggi sono veramente minimi, è giusto però che il veterinario valuti lo stato di salute generale del vostro amico prima di sottoporlo ad anestesia.

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Quanto costa sterilizzare un gatto?

Anche se la salute del nostro micio non ha prezzo, la sterilizzazione del nostro gatto potrebbe farci temere per il nostro portafoglio. Il costo della castrazione di un gatto maschio parte degli 80 fino ai 120 euro, mentre la sterilizzazione di una gatta, un intervento leggermente più complesso, potrebbe costare fino a 150 euro. Un piccolo sacrificio per una giusta causa. 

Nel caso in cui ti trovassi in un momento di difficoltà, tieni d’occhio gli annunci della regione in cui vivi, spesso infatti vengono promosse campagne di sterilizzazione gratuite per padroni di gatti con basso reddito.

Come dovrò preparare il mio gatto alla sterilizzazione?

Spesso ci si chiede se bisogna fare qualcosa di speciale per preparare il proprio gatto alla sterilizzazione. Niente di particolare, se non 10-12 ore di digiuno e il procurarsi un comodo trasportino in cui infilare la sua coperta preferita impregnata del loro rassicurante odore.

Quanto durerà e cosa dovrò fare durante la convalescenza post sterilizzazione?

Se il tuo peloso fosse particolarmente mogio, con poco appetito o un po' scontroso nei giorni successivi alla sterilizzazione, non preoccupatevi. Si tratta comunque di un piccolo trauma ed anche l’anestesia può causare questi sintomi, da cui il vostro gatto si riprenderà comunque nel giro di massimo una settimana. Nel frattempo tenetelo al sicuro in casa, in una cuccia morbida messa a terra vicino al cibo ed alla lettiera così che non debba saltare o muoversi troppo. 

Fate solo attenzione alla ferita: non dovrebbe gonfiarsi molto, emettere sangue o cattivi odori, mentre è assolutamente normale che il micio si lecchi. Se vedi che le leccate diventano molto insistenti o noti qualcosa di strano il veterinario sarà come sempre un prezioso alleato e potrà forse consigliarti il fastidioso ma utile “collare elisabettiano”. 

Una razione extra d’amore lo aiuterà a tornare presto più in forma di prima!

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Speriamo di averti aiutato nel chiarire alcuni dei - legittimi- dubbi che potresti avere in quanto padrone coscienzioso in tema sterilizzazione, in ogni caso è sempre una buona idea parlarne con il tuo veterinario di fiducia, che certamente saprà indirizzarti al meglio. Se non l’avessi ancora fatto, puoi leggere questo articolo cliccando qui ---> PERCHÉ STERILIZZARE IL PROPRIO GATTO che ti svelerà perché la scelta di sterilizzare il tuo gatto potrebbe salvargli la vita.

 

Autore: Alice Sironi

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