COME GESTIRE LA MUTA DEL CANE

Siete disperati per il tappeto di peli che vi attende ogni sera al vostro rientro a casa? Consolatevi, siete in ottima compagnia: la muta del cane è un evento naturale e inevitabile, con cui ogni proprietario di cane si trova a che fare. La buona notizia è che ci sono alcuni semplici modi per aiutare i nostri amici a disfarsi del pelo superfluo.

COME GESTIRE LA MUTA DEL CANE - Passione Animali

MUTA DI PELO, DI COSA SI TRATTA?

Da buon discendente del lupo, il cane è provvisto anch'esso di un mantello di pelo che gli serve a ripararsi dal freddo e dagli agenti atmosferici. Il cane, in natura, è generalmente dotato di un corto e fitto mantello e durante l’autunno sviluppa un caldo sottopelo, in grado di riparare dal freddo invernale gli organi vitali e minimizzare la dispersione termica. Con l’arrivo della primavera il sottopelo viene gradualmente perso e il pelo subisce un ricambio: nel giro di circa tre o quattro settimane, il cane effettua cioè una muta completa.


Questo si traduce nel tappeto di peli di cui abbiamo detto prima: il pelo vecchio, “morto”, cade e per circa un mese il nostro cane è in grado di coprire il pavimento di peli nel giro di poche ore. 

Ciò non succede con tutti i cani, la situazione è diversa a seconda delle razze e degli incroci: la selezione operata dall'uomo ha preferito, in alcuni casi, mantelli corti e privi di sottopelo, o mantelli ricci o “duri” in cui il ricambio di pelo avviene in maniera leggermente diversa.

I cani a pelo corto o cortissimo, privi di sottopelo, perdono poco pelo, mentre in quelli con pelo riccio o duro il pelo morto cade ma rimane intrappolato tra mantello e pelle e deve essere rimosso dal toelettatore tramite un’apposita procedura detta “stripping”.

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LUPO DOMESTICO… NON PERDE IL PELO!

Le abitudini umane, inoltre, hanno profondamente impattato sul fisiologico ricambio di pelo del cane. La muta, in natura, avviene sotto l’influenza di temperatura e luce: non a caso avviene proprio in primavera e in autunno, quando le condizioni ambientali cambiano drasticamente. Ma nei cani abituati a vivere in casa, al caldo in inverno e con l’aria condizionata in estate, e che magari passano poco tempo all'esterno, questo normale ciclo può venire alterato, con il risultato che il cane effettua una muta pressoché continua durante tutto l’anno, anche se meno intensa. Anche i repentini cambiamenti climatici possono fare “impazzire” il sistema di regolazione del cane: settimane di caldo estivo improvviso in primavera o freddo inconsueto a inizio autunno. 


Sia come sia, un cane che perde pelo per casa può essere un problema pratico di non facile gestione. Possiamo però aiutare il nostro cane ad espletare questa caratteristica e atavica attività in molti modi:

  • Dotandoci di una spazzola per rimuovere il pelo morto: ne esistono di specifiche per mantelli corti e per mantelli lunghi o ricci, scegliendo quella giusta ci assicureremo di non irritare la cute del cane
  • Facendo un bagno (o due!) in più al cane nel periodo della muta: l’acqua aiuta a rimuovere il pelo morto, soprattutto se si usa un guanto spazzola come questo, che massaggia la cute e rimuove più pelo rispetto alle nostre mani
  • Spazzolando quotidianamente il cane, per aiutarlo a liberarsi del pelo vecchio. Se lo spazzoliamo fuori casa, ancora meglio!
  • Non eccedendo con riscaldamento e condizionamento e coprendo il cane con cappottini, in inverno, solo se realmente necessario

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Infine, non dimentichiamoci di far passare il giusto tempo all’aria aperta al nostro cane: la luce del sole e la vita all’aria aperta sono i migliori alleati per far sì che la muta sia un processo fisiologico e naturale.


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Autore: Anna Pozzi

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